GEOTECNICA / DÈLGHEM D2 / APPLE SILICON
Pali e fondazioni Winkler: dati tecnici leggibili su Mac.
DÈLGHEM D2 riunisce rappresentazioni di plinti, travi su letto elastico e pali con risultati numerici tracciabili. Questa scheda distingue il calcolo assiale non lineare del palo dalle mappe indicative di diffusione delle tensioni: non sono la stessa analisi.

01 / TECHNICAL EVIDENCE
Risposta assiale di un palo in terreno stratificato
Nel benchmark D2 un palo con diametro 0,60 m e lunghezza 15 m è sollecitato con N = 700 kN. In sabbia stratificata ipotetica, il solutore t–z/q–z fornisce un cedimento in testa pari a 5,943 mm. La reazione assiale si ripartisce in 425,3 kN al fusto e 274,7 kN alla punta.
Con un secondo profilo, in argilla stratificata ipotetica, lo stesso carico conduce a 3,971 mm di cedimento, con 660,9 kN mobilitati per attrito laterale e 39,1 kN alla punta. I valori sono risultati di due problemi numerici distinti, con parametri assunti e verifiche di equilibrio conservate.
02 / TECHNICAL EVIDENCE
Tensioni nel sottosuolo: il significato delle due mappe
La tensione geostatica efficace σ′v,0 rappresenta l’integrazione, lungo la profondità, dei pesi specifici efficaci assunti per ogni strato. Questo calcolo è esatto rispetto alla stratigrafia idealizzata scelta; non implica che i parametri di un terreno reale siano stati misurati.
La mappa incrementale Δσz, invece, usa le reazioni realmente calcolate lungo il palo e alla punta come sorgenti per una funzione analitica regolarizzata di diffusione. È una rappresentazione approssimata dell’influenza del carico, non un campo continuo di tensioni da FEM geotecnico. Il terzo strato fino a 24 m è un prolungamento assunto per la sola vista in sezione.
03 / TECHNICAL EVIDENCE
Travi su Winkler e geometrie 3D reali del progetto
I modelli di presentazione DÈLGHEM includono una copertura di campo sportivo con 16 travi di collegamento su Winkler e un terminal con 52 travi Winkler tra i plinti. Sono elementi memorizzati nella geometria nativa e validati come tipologia; il letto di molle rappresenta un’ipotesi di terreno, non una prova geotecnica.
La visualizzazione tridimensionale permette di isolare plinti e travi rispetto alle coperture, orientare la camera e individuare i vincoli. Questa funzione aiuta a verificare la coerenza geometrica del modello, ma non sostituisce analisi complete di portanza, cedimenti differenziali, sicurezza GEO/STR e interazione non lineare terreno–struttura.
04 / TECHNICAL EVIDENCE
Dati aperti, limiti e riproducibilità
Gli input, le ripartizioni del carico assiale, le curve carico–cedimento e le firme SHA-256 sono pubblicati nella documentazione del sito. La rigenerazione utilizza i moduli geotecnici D2 e mantiene distinto il dominio di calcolo del palo dal motore strutturale Kratos.
Non sono attestati rilievi stratigrafici, prove in sito, verifiche normative NTC 2018, approvazioni progettuali o dimensionamenti finali. DÈLGHEM vAlpha1 è ancora in sviluppo: i benchmark sono prove diagnostiche, non certificazioni di conformità.