DÈLGHEM / ENGINEERING
CEMENTO ARMATO · CAD · APPLE SILICON

Disegni di carpenteria in cemento armato per Mac

Come si passa da un modello FEM alle tavole di carpenteria di un edificio multipiano? DÈLGHEM mostra elaborati derivati da una geometria strutturale realmente presente nel progetto D2: non un singolo pilastro, ma piante, prospetti, identificativi delle aste e dettagli originali di armatura. Le tavole mostrate sono dimostrative e non un progetto esecutivo firmato.

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Tavola DÈLGHEM D2 reale: pianta del telaio cemento armato, prospetti e armature
Visualizzazione derivata da sorgenti reali DÈLGHEM D2, non un esecutivo certificato
48 nodi87 asteMaglie 5×5 m3 livelli di 3,20 m

Dal modello D2 alla tavola di carpenteria

La sorgente è un modello D2 di telaio in calcestruzzo armato a tre livelli, composto da 48 nodi e 87 elementi monodimensionali. La pianta usa coordinate originali: quattro assi a passo 5 m in una direzione, tre nell’altra. Il prospetto riporta quote di 0, 3,20, 6,40 e 9,60 m. I riferimenti alle aste permettono di rintracciare gli elementi nel modello e nei dettagli.

Armature di travi e pilastri: sezioni e distinte

La seconda tavola raccoglie sei elementi differenti, con geometrie ricavate dai DXF esportati dal programma. Sono disponibili 87 tavole A1/DXF originali e un’anteprima PDF di cinque tavole. Le distinte riportano i valori di peso delle barre presenti nell’archivio; non vengono aggiunti quantitativi fittizi per rendere più ricca la presentazione.

Cosa deve contenere una tavola di progetto esecutivo

Per passare da questa dimostrazione a un fascicolo costruttivo occorrono verifiche complete delle armature longitudinali e trasversali, copriferro, ancoraggi, sovrapposizioni, interferenze, piegature, quotature e controlli di congruenza con il calcolo strutturale. I manifest originali indicano che il fascicolo D2 non è ancora un esecutivo completo: il sito espone questa limitazione.

Perché la struttura è importante quanto il dettaglio

Un dettaglio isolato non descrive la continuità delle armature ai nodi né la sequenza dei diversi impalcati. Per questo la presentazione affianca la carpenteria generale ai particolari di travi e pilastri, preservando gli identificativi originali e distinguendo le viste di contesto dai dettagli effettivamente esportati.

Controllare un elaborato partendo dal modello

Un metodo utile per valutare queste tavole consiste nel partire dal riferimento del membro, cercarlo nella pianta di carpenteria e poi aprire il particolare corrispondente nel fascicolo DXF. La stessa identificazione è mantenuta nelle distinte di armatura. Per esempio i riferimenti BX identificano travi lungo la direzione X, mentre BY e C identificano le altre famiglie del telaio. Questo procedimento consente di confrontare posizione, sezione e armatura senza affidarsi soltanto all’immagine panoramica. È una verifica di coerenza documentale, non una dimostrazione della sicurezza dell’elemento.

Dove intervengono motore FEM e progettazione del dettaglio

Il solutore a elementi finiti fornisce spostamenti e sollecitazioni per specifiche condizioni di carico e discretizzazioni. Una tavola di armatura richiede ulteriori passaggi: scelta delle barre, controlli di duttilità e resistenza, verifica del taglio, prescrizioni di dettaglio, gestione dei nodi e numerazione delle posizioni. La disponibilità di un risultato FEM, incluso un risultato Kratos di benchmark, non significa automaticamente che tutte queste scelte siano validate. DÈLGHEM espone quindi separatamente gli esempi di calcolo numerico e gli elaborati grafici preliminari, in modo che sia leggibile cosa è già esportato e cosa richiede ancora controllo.

Domande frequenti

Le tavole sono già pronte per un cantiere?

No. Sono elaborati dimostrativi derivati da sorgenti D2; non sostituiscono controlli e sottoscrizioni di progetto esecutivo.

Posso consultare i file DXF reali?

Sì. La sezione disegni del sito offre le tavole A1/DXF originali e le anteprime PDF.

Materiale tecnico tratto dallo sviluppo DÈLGHEM D2; software, elaborati e singole verifiche restano soggetti a validazione. Rilascio vAlpha1 previsto per gennaio 2027.